Vince chi evolve

Note di evoluzionismo applicate al marketing e alla comunicazione.

 

Vince chi evolve.

 

Ovvero, la crisi che ci chiede di tornare ai fondamentali delle nostre professioni.

 

I modi di fare comunicazione si evolvono nel tempo: la comunicazione è un fatto e un atto storico. Nei momenti di crescita ci si può permettere di gettare le reti un po’ a caso, tanto il mare è ricco di pesce. Nei momenti di decrescita, come quello che inevitabilmente ci attende, alcuni spariscono: il mare sarà meno pescoso. Coloro che non soccomberanno saranno i più forti, ovvero i più intelligenti, e lo saranno stati perché avranno saputo ripensare i loro modelli di business e le loro modalità di comunicazione sulla base dei nuovi scenari.

Dove si cresce c’è più spazio per tutti; dove si rallenta, ci si ferma, si va indietro, a passo di gambero, vincono gli organizzati. Vincono gli evoluti! Molti soggetti dovranno cambiare la loro modalità di fare impresa o pubblica amministrazione, molti dovranno cambiare la loro comunicazione per orientarsi al mutato scenario.

Ci attende un “nuovo normale” che non conosciamo ancora. Passata la fase di crisi è anche probabile, benché non certo, che si starà meglio di prima. Ma  quello, purtroppo, è un orizzonte ancora molto lontano: e dovremo meritarcelo! Un orizzonte che dobbiamo provare a immaginare, insieme: un orizzonte che sarà il risultato delle nostre scelte, più o meno consapevoli. Più queste scelte saranno guidate dalla conoscenza, più l’orizzonte che costruiremo sarà buono e giusto. Buono per noi, giusto per tutti! Perché, nel nostro operare di impresa e nell’operare delle nostre imprese clienti, c’è una responsabilità sociale che non permette deroghe, ancora di più in questo momento.

Non è solamente un fatto etico, non è la legge morale sopra di noi di Kant, è il pragmatismo di Pierce a ricordarci che chi ha l’occhio lungo capace di vedere fino a quell’orizzonte sa bene che tutelare al meglio i propri interessi – di privato e azienda – impone la strategica tutela degli interessi collettivi. Ideare, progettare, realizzare azioni e strumenti utili alla comunicazione di marca, sia essa quella dell’impresa o degli enti pubblici, è il modo con il quale Studiowiki interpreta il suo essere impresa e il suo fare consulenza. Il nostro prodotto è la conoscenza.

Oggi sembra essercene tanto bisogno, del resto, è una questione di orizzonti… Noi stiamo costruendo il nostro, lo costruiamo insieme?

 

Il Bureau di direzione Studiowiki