INova n°8 – L’Italia che prova a ripartire

L’Italia che prova a ripartire

di Matteo Beretta

 

Un forte gradimento per la destinazione Italia, percepita come nazione rassicurante, monitorata e Covid-free. E una realtà problematica inevitabilmente legata all’impossibilità di spostamento per i turisti europei: ecco quello che emerge dal nuovo monitoraggio social di Enit – Agenzia Nazionale del Turismo.

I viaggiatori non si faranno condizionare dal virus quando si potrà tornare a viaggiare liberamente e quasi 300 milioni di persone si sono informate, negli ultimi giorni, per organizzare una vacanza in Italia per l’estate.

Se prima i sentiment più diffusi nei confronti della nostra nazione riguardavano sostegno emotivo ed empatica tristezza (circa il 65% dei commenti), ora le menzioni più riportate sono notizie legate al patrimonio naturale e culturale della penisola.

In effetti l’interesse verso quest’ultimo settore recentemente è aumentato anche grazie alle grandi riaperture dei principali monumenti avvenuti la scorsa settimana: i più famosi luoghi d’interesse in Italia – come la Torre di Pisa, il Colosseo, il Duomo di Milano, gli Uffizi e gli Scavi di Pompei – hanno ripreso ad accogliere i propri visitatori, nel rispetto degli standard di sicurezza richiesti, ricevendo fin dai primi giorni un’ottima risposta sia da turisti italiani che europei, segno tangibile che il sentiment espresso su internet viene riportato poi nella quotidianità.

Il bilancio di questa prima parte del 2020 risulta comunque tragico, con il calo degli arrivi aeroportuali (-64.5% rispetto allo stesso periodo del 2019) e un ancor più preoccupante -87.1% sulle prenotazioni giugno-agosto: scenari comuni a tutta Europa, che riflettono l’impossibilità per i turisti extra-europei di muoversi verso il Continente.

L’Unione Europea si sta adoperando per mettere in campo manovre mirate a fornire un sostegno coordinato al turismo attraverso nuove misure socio-economiche che entreranno in vigore nelle prossime settimane, mentre l’Italia punta sul turismo interno per limitare i danni e cercare di ottenere un parziale recupero dei 65 miliardi di euro persi nel settore in questo primo semestre del 2020.

Un webinar per conoscere e lavorare con i mercati esteri

Data zero oggi per il ciclo di webinar organizzati da ENIT e MiBACT dedicati a Regioni, agli operatori e agli stakeholders del turismo italiano. Si tratta di incontri già calendarizzati per il mese di giugno che hanno l’obiettivo di fornire ai partecipanti informazioni e focus su mercati esteri specifici: si parte con Spagna, Francia, Germania, UK, Austria, Svizzera, Scandinavia e Russia. Per ciascun webinar è prevista un’introduzione da parte di ENIT e MiBACT, un’analisi approfondita del mercato di riferimento a cura della Sede Estera ENIT di competenza, la partecipazione di tour operator e giornalisti locali.

 

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