Un analisi sul nuovo fenomeno TikTok

TIK TOK: chi è?

 

di Elisa Di Padova

 

Il tempo del dopo lockdown è un tempo nuovo anche per quanto riguarda la nostra presenza sui social.

La percezione dei nostri profili digitali come parallela e “straniante” rispetto alla vita reale, nei giorni eccezionali del lockdown ha lasciato il passo a una percezione diversa: la presenza sui social come “sostitutiva” delle nostre relazioni fisiche mancate.

E infatti il tempo speso sui social ad aprile 2020 è raddoppiato rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente e insieme a noi, i social sono cambiati per venire incontro a necessità nuove.

 

Non fa eccezione TikTok, tra le piazze virtuali più frequentate dei mesi del lockdown con le challenge dedicate all’emergenza e gli hashtag #iorestoacasa, #lavatilemani e #andràtuttobene che anche in questo luogo digitale hanno raccolto milioni di contenuti.

 

Ma cos’è TikTok? Un social network cinese, piattaforma di video editing, piccolo web stream, che si basa sulla creazione di contenuti e la condivisione di video musicali e che ha avuto larga presa fra i giovani. Quali giovani? Quelli veri… la Generazione Z, ovvero i nati dopo il 1997 – che quindi hanno al massimo 22 anni.

I Millennials invece – le ragazze e i ragazzi nati negli anni 80 – usano Instagram e Facebook, con un graduale abbandono del secondo in favore del primo: “Facebook lo usano i nonni, dicono”, che poi non è così. Ma ci torneremo.

 

TikTok ha registrato numeri enormi nel 2019: 800 milioni di utenti attivi mensili (di cui 500 milioni vivono in Cina), il social è salito al sesto posto nella classifica globale delle app mobili per utenti mensili attivi. In Italia sono 2,4 milioni gli utenti mensili attivi, prevalentemente teenager e per il 65% donne, con un tempo giornaliero medio speso sulla piattaforma di 34 minuti.

 

TikTok è diventato luogo digitale dove star internazionali e influencer ballano, cantano, organizzano scherzi, partecipano a sfide (le challenge): i loro video producono milioni e milioni di visualizzazioni e altrettanti imitatori dilettanti. Viralità allo stato puro.

Al punto che, non solo i brani hit del momento vengono utilizzati per i contenuti creati su TikTok, ma sono le stesse canzoni dei post più condivisi a essere diventate a loro volta hit radiofoniche.

 

Un social che quindi sembrerebbe trasmettere una barriera di contatto più sottile, meno intermediata e più spontanea, alla ricerca dell’esibizione migliore, ma che non può essere truccata in post-produzione.

Uno dei motivi del suo successo sembrerebbe essere un diverso approccio nei confronti dei contenuti generati: su TikTok gli utenti cercano – e trovano – intrattenimento, e soprattutto possono esprimere la propria creatività.

 

Visto il target di utenza, nello sviluppo di strategie di marketing è importante tener conto delle piattaforme utilizzate: per questo TikTok è divenuto punto di riferimento per una gamma ampia di aziende: dall’intrattenimento, ai grandi brand della musica o le squadre di calcio.

L’algoritmo propone contenuti basandosi sugli interessi degli utenti, la piattaforma pubblicitaria mette poi a disposizione opzioni di targeting basate su diversi fattori come l’età, la localizzazione, gli interessi… in modo analogo a quanto già fanno Facebook e Instagram.

 

Fare advertising su TikTok è un’opportunità interessante vista la sua crescita vertiginosa anche nel mercato italiano, ma è evidente che la strategia e l’identità della brand da promuovere devono esserecoerenti alla piattaforma utilizzata per non intaccare la credibilità e l’autorevolezza del marchio.

 

Studiowiki è stata selezionata e giudicata idonea da TikTok per il programma sperimentale di utilizzo di Ads Manager, la piattaforma pubblicitaria del social, con un credito pubblicitario anche per i suoi clienti.

Si chiama “Back-to-Business”, un nuovo programma di crediti pubblicitari rivolto alle piccole aziende di tutto il mondo messe a dura prova dalla crisi del Covid-19. TikTok metterà a disposizione delle imprese 100 milioni di dollari di crediti utilizzabili per pianificare campagne sulla piattaforma.

 

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Inizia per Studiowiki una nuova fase di sperimentazione e analisi delle performance di questo nuovo(almeno qui da noi) social network.