Pensieri in libertà: fantasia invenzione creatività e… immaginazione

Pensieri in libertà: fantasia invenzione creatività e… immaginazione

 

di Valeria Morando

 

Non è stata un’estate serena e non ho avuto voglia di approcciare romanzi o narrative varie. Non avevo tempo e testa liberi. Un libretto però è stato sempre presente sul mio comodino (o in giro per casa, visto che sono “leggermente” disordinata), “Fantasia” di Bruno Munari.

Un saggio con molteplici spunti e aperture sul tema della fantasia, invenzione, creatività, immaginazione. Non lo recensisco, ma ne riporto alcune parti perché credo siano più convincenti di quanto non possa essere io.

Prima le definizioni indispensabili:

• “Fantasia: tutto ciò che prima non c’era anche se irrealizzabile.”

• “Invenzione: tutto ciò che prima non c’era ma esclusivamente pratico e senza problemi estetici.”

• “Creatività: tutto ciò che prima non c’era ma realizzabile in modo essenziale e globale.”

• “Immaginazione: la fantasia, l’invenzione e la creatività pensano, l’immaginazione vede.”

Come sembra chiaro e semplice spiegato così, vero? Ogni sua definizione racchiude un mondo!

E ora passiamo alla citazione da scolpire:

“La creatività, come uso finalizzato della fantasia e dell’invenzione, si forma e si trasforma continuamente. Essa esige una intelligenza pronta ed elastica, una mente libera da preconcetti di alcun genere, pronta a imparare ciò che gli serve in ogni occasione e a modificare le proprie opinioni quando se ne presenta una più giusta. L’individuo creativo è quindi in continua evoluzione e le sue possibilità creative nascono dal continuo aggiornamento e dall’allargamento della conoscenza in ogni campo.”

È un libro che consiglio: da tenere vicino, da leggere, interrompere e poi riprendere, sfogliare. Anche in ordine sparso.