INova n°23 – Turismo, come si cambia

Come si cambia… Turismo, destinazioni e viaggiatori nel 2021

 

di Giulia Rossi

 

 

Stay Relevant, Stay Optimistic, Stay Active, Stay Resilient.

È questo l’invito fatto da Josep Ejarque, riprendendo in parte le parole di Steve Jobs, durante il secondo webinar: Destinazioni italiane, ready for recovery? di FTourism & Marketing. 

Il webinar ha visto protagonisti lo stesso Josep Ejarque – Ftourism Marketing – e Luca Romozzi, Senior Director di Sojern, agenzia di marketing e comunicazione verticale sul turismo londinese. L’obiettivo dell’incontro era quello di delineare gli scenari turistici del 2021: da un lato il turismo domestico, dall’altro gli strumenti per raggiungere nuovi turisti. 

Il 2021 si prepara a essere l’anno del turismo domestico, con una situazione a montagne russe per quanto riguarda il trend dei viaggi. Il concetto di stagionalità, già obsoleto nel 2020, perderà del tutto forma per dare più spazio a flussi turistici uniformi, cambiando definitivamente il paradigma del mercato turistico. 

È il turismo domestico a cambiare gli scenari del marcato: si afferma il trend del staycation, cioè il paradigma del turismo vicino. Inoltre, il turista post lockdown ricercherà un turismo di qualità che però sappia essere equo nel suo rapporto con il prezzo, ma che sappia allo stesso tempo garantire sicurezza con una spiccata awarness. 

Sarà importante per le destinazioni adattarsi al cambiamento e uscire con comunicazioni che si costruiscono attorno ai differenti turisti. Quindi, comunicare esperienze e attività che sappiano rispondere alle necessità nei nuovi turisti sembra essere oggi la strada da preferirsi. 

Cambia il paradigma del turismo. 

Cambiano le destinazioni. 

Cambia anche il viaggiatore. 

Ebbene sì anche il paradigma del turista si modificherà: nel 2021 si affermeranno nuove tipologie di turista e questo grazie alla flessibilità oraria garantita dallo smartworking, che favorirà una crescita delle prenotazioni last minute e last second. Si assisterà anche a un ritorno alle vacanze multigenerazionali, diretta conseguenza del distanziamento sociale imposto durante la pandemia. 

Come affrontare al meglio questo cambiamento? Il consiglio dei relatori alle destinazioni è quello di essere costantemente presenti sui social con contenuti emozionali e creativi per ampliare le audience comunicando in maniera diretta con il potenziale turista coinvolgendolo in un racconto emozionale per ispirarlo e creare un legame con lui…senza dimenticare i turisti già acquisiti attraverso un’azione di rafforzamento del ricordo: ritornate!