INova n° 26 – Psicologia e geografia del turismo

Psicologia e geografia del turismo

 

di Giulia Rossi

 

Il volume Psicologia e geografia del turismo scritto da Guido Amoretti e Nicoletta Varani offre un’analisi particolare del fenomeno turistico secondo due approcci distintivi, ossia quello psicologico e quello geografico. 

Questi due possono apparire divergenti tra loro: in quanto il primo ha come oggetto di interesse la persona, mentre il secondo lo spazio. La geografia è chiamata a fornire indicazioni riguardo la lettura delle dinamiche spaziali e territoriali che interagiscono all’interno dei sistemi turistici, mentre la psicologia è chiamata a rispondere alle domande rispetto ai bisogni, alle motivazioni che spingono un turista nella scelta del viaggio. In realtà questa apparente divergenza non si realizza: infatti, è possibile definire questi due approcci come convergenti l’uno nell’altro, in quanto i fattori che portano il turista alla scelta di un viaggio prendono in considerazione sia fattori psicologici sia fattori spaziali. 

Due approcci che permettono di mettere in luce come sia possibile adattare, modificare e trasformare, in funzione della domanda, un luogo oppure i modi con cui esso viene presentato. 

Questo è stato possibile prendendo in analisi forme di turismi che negli ultimi anni si sono affermate con forza, come per esempio il fenomeno del turismo senior. 

Questo tipo di approccio risulta essere estremante innovativo, ciò non significa non considerare le conoscenze e le competenze che hanno accompagnato l’analisi del fenomeno turistico fino ad oggi, ma risulta capace di abbandonare gli schemi abituali per crearne di nuovi e adeguarsi in pieno alla complessa e continua evoluzione del fenomeno turistico. 

Una lettura assolutamente consigliata per tutti coloro i quali si occupano di turismo, sia nella loro qualità di operatori, sia come progettisti ed esperti della materia.