INova n° 38 – Digital transformation

Digital transformation: accrescere le competenze e creare nuove opportunità di business

 

di Giulia Rossi

 

Lo scorso 27 maggio si è tenuto il primo incontro di Business Matching realizzato da UNA, Aziende della Comunicazione Unite, in collaborazione con Google e Confindustria Intellect.

L’evento rappresenta la conclusione di una prima fase del progetto UNA+, un innovativo progetto di digital trasformation organizzato da UNA in partnership con Google e con Confindustria Intellect.

L’edizione del Digital Economy and Society Index (DESI) evidenzia una situazione drammatica: il livello di digitalizzazione italiano risultava nel 2019 drammaticamente sotto il livello della media europea: solo il 42% della popolazione italiana compresa tra i 14 e i 74 anni ha competenze digitali di base.

Il progetto di UNA nasce proprio con l’obiettivo di diffondere la cultura digitale tra le piccole e medie imprese.  Il progetto è stato avviato nel giugno del 2020 – alla fine del primo lockdown generale che già aveva dato un forte impulso alla digitalizzazione – e finora ha permesso di coinvolgere 620 partecipanti, erogare 15 webinar formativi e consegnare più di 200 certificazioni Google Digital Training. L’iniziativa si rivolge alle PMI presenti sui territori e alle agenzie associate UNA con l’obiettivo di accrescere le competenze digitali e creare nuove opportunità di business per le imprese italiane.

Sono due gli step previsti dal progetto. Il primo è volto ad accrescere la qualificazione digitale delle agenzie di comunicazione iscritte ad UNA grazie alla formazione di valore erogata direttamente da Google, partner strategico dell’iniziativa. Dopo un percorso di formazione verticale si avvia il secondo step, dove le agenzie di comunicazione sono facilitate attraverso momenti business matching che vedono la collaborazione diretta di Confindustria Intellect all’incontro con le PMI dei territori sui quali le agenzie risiedono.

La digitalizzazione è qualcosa da cui non si può più prescindere. I business attuali, per essere competitivi, devono anche essere digitali. Questo progetto – spiega Michele Cornetto, Responsabile del progetto UNA+ e consigliere UNA -, vuole rispondere proprio a questa esigenza e fornire strumenti validi e vicinanza alle PMI italiane per guidarle e accompagnarle in questo processo attraverso professionisti e agenzie accreditate e certificate. Poter contare su partner come Google e Confindustria Intellect non fa che sostenere il valore di UNA+ e per questo li ringraziamo per quanto fatto finora, certi che molto altro dovrà ancora avvenire”.

Il business matching è stato organizzato in due diversi momenti con interventi da parte di Emanuele Nenna, presidente UNA, Saverio Addante, presidente Confindustria Intellect, Ignazio Rocco, CEO di Credimi e Paola Marazzini, Strategic partnerships Director per Google.

Sono intervenute anche due imprese che hanno raccontato le loro storie: la Saccheria F.lli Franceschetti S.p.A. e l’Hotel Piazza Bellini di Napoli, due casi di successo imprenditoriale, in due differenti settori – quello industriale e l’hotellerie – dove il digitale ha svolto un ruolo fondamentale per l’incremento del business. Nel primo caso l’utilizzo del digitale ha permesso un efficientamento della supply chain grazie all’elaborazione di un software industriale per la gestione della merce in magazzino; nel secondo caso, una nuova ed efficace presenza online della struttura ha permesso un incremento diretto delle prenotazioni.

Il secondo momento dell’evento è stato organizzato invece in stage territoriali, differenti stanze online divise per area geografica, in cui sono state trattate specifiche tematiche illustrate attraverso altri casi di successo in cui il digitale ha rappresentato la leva essenziale di rilancio e crescita. I principali temi trattati sono stati: e-commerce, digital marketing e advertising, content strategy e social media e, infine, SEO e business local.

Un primo importante momento di questo progetto a cui ne seguiranno molti altri.