INova n° 52 – Influencer Marketing Trends

Influencer Marketing Trends

di Gianna Maurone

 

Influenzare le opinioni, condizionare gli acquisti, generare contenuti di valore. L’influencer marketing domina anche nel 2022 gli investimenti delle aziende, segno di un consolidamento ormai inarrestabile del settore.

Secondo i dati dell’Osservatorio Nazionale Influencer Marketing – ONIM, si stima che la tendenza di crescita per l’Influencer Marketing continuerà anche nel 2022/2023: dai 1,7 miliardi di dollari di giro d’affari nel 2016, la dimensione del mercato nel 2021 ha toccato i 13,8 miliardi e le previsioni considerano un ulteriore aumento del 19% per il 2022, arrivando a 16,4 miliardi. In Italia nel 2021 sono stati spesi oltre 270 milioni di euro per campagne di IM, con una crescita del 12% sul 2020. Anche nel nostro Paese, dunque, un mercato in espansione che si sta estendendo sempre più a tutti i settori, oltre ai più classici legati a fashion e prodotti di bellezza, ed entro il 2025 raddoppierà il giro d’affari superando i 500 milioni di euro.

Ma non è un lavoro per tutti. Aumenta il numero di persone, soprattutto Igers, che provano a lavorare come influencer bussando alle porte dei brand, ma il campo si è decisamente ristretto e chi “influenza” davvero gli internauti sono gli expert, specializzati in argomenti di nicchia, premiati da conoscenza, professionalità, ma anche originalità. Perché è l’alta qualità dei contenuti a fare la differenza, ma non senza unicità e creatività. Chi avrà la meglio saranno quei content creator capaci di distinguersi e rendersi immediatamente riconoscibili per lo stile e l’originalità dei propri contenuti.

Content creator specializzati in argomenti verticali e particolari, come per esempio finanza, sport estremi o persino pulizia della casa, portatori di expertise nei campi più diversi. Una tendenza che potrebbe favorire un ritorno di popolarità di nano influencer e micro influencer e di piattaforme come Buzzoole, capaci di aggregare micro influencer per categorie tematiche specifiche.

Più che un trend per l’influencer marketing 2022, una parola d’ordine per gli investimenti in campagne con gli influencer nei mesi a venire sarà, non a caso, autenticità.

I brand lo sanno bene: chi meglio di un cliente fedele o un dipendente può veicolare i valori positivi del brand o la bontà dei suoi prodotti? Nel 2023, più che in passato, ci sarà grande spazio per gli influencer “interni”, dipendenti e collaboratori, ma anche clienti, brand ambassador reali per strutturare uno storytelling autentico. È quello che Studiowiki ha messo in pratica per Finale Ligure: raccontare le storie delle persone protagoniste della destinazione che hanno contribuito a farne un luogo perfetto. Il risultato è stato un progetto di comunicazione articolato tra una rivista on line, un progetto fotografico e una web serie, che entra nelle pieghe del vissuto del territorio, riuscendo a restituire nello stesso tempo una dimensione autentica ed evocativa. Quando poi si coinvolgono i dipendenti nel racconto di marca, che sia essa un brand di mobili, una multinazionale o una destinazione, l’effetto finale è la credibilità, con effetti positivi sul pubblico e sui dipendenti stessi.

Una tendenza che nasce dalla GDO, per veicolare la genuinità, e che si espande in altri settori dove sempre di più vengono attivate campagne multimedia che uniscono influencer marketing ed employee advocacy per veicolare autenticità.

Una scelta che si traduce in maggiore engagement, riservato a post e contenuti che vengono percepiti come un racconto spontaneo e autentico della quotidianità dell’influencer e, nel caso di accordi che prevedano il product placement, a quei contenuti in cui i prodotti consigliati sembrano prodotti che il creator sceglierebbe e consiglierebbe anche indipendentemente dalla collaborazione commerciale in questione.

Tra i trend di influencer marketing 2022/2023 un ruolo puramente commerciale lo avrà sicuramente il live shopping: la possibilità, attraverso impostazioni dedicate introdotte dalle piattaforme social, di comprare durante le dirette su Facebook, su Instagram e persino su Twitter; un’opportunità per le aziende e una sfida per gli influencer, che dovranno dimostrare anche di generare lead concreti.

Se si dovesse guardare alla nascita di nuove piattaforme o di nuove impostazioni all’interno di piattaforme già ben affermate sarebbe spontaneo, però, pensare agli short video come

principale trend influencer marketing 2022. Con il suo miliardo di utenti attivi su base mensile, TikTok è il re dei social.

Per restare in tema di sperimentazioni, gli influencer dovranno sempre più fare i conti il metaverso. I suoi mondi digitali sono un’opportunità inedita per brand e influencer di comunicare e anche vendere.

Come lo scorso anno, infine, il 2022 finirà come l’anno in cui l’influencer marketing incontrerà grandi temi come ambiente, diritti, diversità, sostenibilità, temi sui quali gli influencer non possono esimersi da dare la loro opinione, o, ancora meglio, contribuire in cause concrete.

Qualsiasi sia la scelta dei brand, per loro sarà sempre più fondamentale il risultato, monitorare l’andamento della campagna e i dati concreti, per motivare gli investimenti futuri e definire azioni e budget solo a fronte di un alto tasso di ritorno.

Per questo sempre di più le aziende opereranno scelte con obiettivi misurabili, individuando metriche solide e di qualità, ottimizzeranno gli investimenti con collaborazioni a lungo termine con gli influencer con cui condividono filosofie, valori, tono di voce. In poche parole, influencer capaci realmente di identificarsi e far identificare il pubblico nel brand.