INova n° 53 – Quando il racconto di un territorio passa da una web serie

Quando il racconto di un territorio passa da una web serie 

di Matteo Beretta

 

Outdoor, natura, cultura, mare, gusto. Cinque filoni tematici che diventano catalizzatori di storie e, successivamente, episodi di una web serie per descrivere e promuovere una destinazione. È accaduto a Finale Ligure, che, con The Perfect Place, ha voluto raccontarsi attraverso i volti, la voce, le passioni e le sfide dei suoi abitanti. Storie che, raccolte dal regista Samuele Wurtz durante conversazioni con i protagonisti sullo sfondo del territorio finalese, rappresentano concretamente l’impegno quotidiano di una comunità che si prende cura del luogo che abita, vive e ama, per renderlo un “posto perfetto”.   

Outdoor. La linea e il movimento. La bellezza riservata dei particolari, la varietà delle linee disegnate sulla roccia o nel sentiero, i borghi aggrappati alle colline: un paesaggio dalle caratteristiche uniche al mondo, tra boschi millenari e falesie a picco sul mare, da scoprire grazie ai tanti sport all’aria aperta, dall’arrampicata alla mountain bike, dal running al parapendio, passando per il windsurf.  

Natura. La pietra e il sentiero. Con la varietà di ambienti differenti, racchiusa in pochissimi chilometri, il territorio finalese è una scoperta infinita per il viaggiatore, ma anche per chi in questo luogo è nato e cresciuto. La Pietra di Finale ha registrato lo scorrere del tempo nella sua stratificazione verticale; i sentieri, nei loro percorsi orizzontali, hanno unito le storie della comunità. Nel video dedicato alla Natura, un invito a conoscere, per imparare di nuovo a vivere in equilibrio con l’ambiente. 

Cultura. La foto e il brigante. Affacciato sul Mediterraneo e aperto all’Italia settentrionale, il Finale è luogo di culture condivise e terra di passaggi: merci, uomini, cultura, briganti. Peculiarità e identità del territorio trovano, ancora una volta, nella Pietra di Finale il punto di coesione tra paesaggio antropico e paesaggio naturale. Nell’episodio dedicato alla Cultura, una fotografia che si ripete sempre nuova a sé stessa e al mondo da oltre 350 mila anni. 

Poi naturalmente c’è il Mare. Il canyon e l’orizzonte. Sulla superfice lo sguardo si perde nell’orizzonte infinito, ma è nelle profondità sottomarine, nel cuore del Santuario dei Cetacei, che si può ascoltare l’eco dei grandi mammiferi.  

E infine, dulcis in fundo, Gusto. Le radici e il viaggio. Ingredienti che vengono da lontano, si trasformano e diventano parte integrante delle tradizioni di un luogo. Piante che da secoli affondano le proprie radici in questa terra. L’uomo le accudisce e ne ricava prodotti d’eccellenza. Molto più di semplici di prodotti da assaggiare, racchiudono in sé la storia e le storie del territorio e delle persone che se ne prendono cura. Un immenso patrimonio di tradizione e innovazione, tramandata di generazione in generazione da chi ogni giorno sceglie di lavorare per preservarlo e mantenerlo intatto: i custodi temporanei del gusto e dei sapori di Finale. 

Persone e paesaggio sono diventati così protagonisti di una campagna corale della destinazione turistica, attraverso le storie autentiche di cura e di amore per il patrimonio culturale, il paesaggio, l’ambiente e il territorio. 

Prodotta dal Comune di Finale Ligure e realizzata da Artescienza con la direzione creativa di Studiowiki – agenzia di comunicazione savonese aderente a UNA (Aziende della Comunicazione Unite) e membro di DE.DE-Destination Design, la rete di imprese assegnataria del servizio di gestione turistica della destinazione Finale Ligure – la prima stagione della web serie “The Perfect Place” è infatti parte integrante della più ampia campagna di comunicazione “My Perfect Place”.  

Una campagna low-budget, che ha saputo però raggiungere obiettivi importanti. Sono sicuramente significativi i dati della comunicazione digitale, con la newsletter “My Perfect Place” che registra una media di apertura del 48.9%, il profilo Instagram Visit Finale che ha segnato un incremento del 2.153% nella copertura dei posti e del + 31% nelle visite e la pagina Facebook che ha conquistato +1.146% in copertura, + 417% in like e + 158% in visite. Ma il senso e il valore dell’operazione vanno oltre il dato quantitativo e stanno soprattutto nella sua capacità di tessere relazioni, dentro e fuori dalla destinazione, di presentare al turista un luogo perfetto ma anche di far riscoprire agli abitanti la grande bellezza del Finale.